Sensori ottici in fibra plastica
Il sensore in fibra plastica si può utilizzare per la rilevazione di passaggio.
I sensori in fibra plastica non hanno problemi di falsi contatti, costano poco e non si ossidano.
Sono inoltre compatti, di facile installazione ed insensibili alle intemperie.
Vantaggi dei sensori ottici in fibra plastica
rispetto ai sensori di passaggio in rame e ad infrarossi:
- Verifica di funzionamento: grazie all'utilizzo di luce visibile l'allineamento si fa ad occhio in pochi secondi: non servono tester o altri strumenti: basta controllare se la luce "esce" dal cavo.
- Dimensioni ridotte: grazie al suo diametro di 2,2mm e alla sua immunità EMI, il cavo in fibra plastica passa anche nelle canaline elettriche intasate, eliminando la necessità di posare nuove canaline e riducendo così i costi di installazione.
- Alimentazione remota: l'estremità della fibra plastica è utilizzata come terminale ottico; il segnale luminoso viene trasportato dalla fibra fino al dispositivo elettrico, che può essere pertanto posizionato fino a 100m dal punto di rilevazione, vicino al quadro elettrico, eliminando l'alimentazione remota.
- Elevata precisione: i sensori in fibra plastica sono capaci di rilevare anche pezzi dello spessore di 1mm alla velocità di 4000 passaggi al secondo, per adattarsi a tutte le esigenze.
- Compatibilità elettromagnetica: i sensori in fibra plastica non emettono radiazioni elettromagnetiche e le apparecchiature vicine, né risentono dei disturbi generati da altre sorgenti.
- Robustezza: il cavo in fibra plastica tollera raggi di curvatura inferiori a 20 mm, funziona da -40°C a +85°C ed è garantito per un milione di cicli di flessione a 360°
- Isolamento galvanico: la fibra plastica non conduce corrente e può quindi essere collocata anche in ambienti in cui sono presenti vapori o sostanze infiammabili e esplosive, senza bisogno di usare canaline Ex-D o costosissimi cavi antideflagranti.
Datasheet
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